Modulo di scienze da 30 ore, suddiviso in incontri da due ore, centrato in particolare sull’astronomia.
Partiamo dalla piattaforma MBlock e dalla visita ai siti internet della NASA che si occupano di esplorazioni spaziali tramite rover. Abbiamo a disposizione dei bellissimi Codey Rocky con i quali possiamo imparare come si controllano e gestiscono i rover.






In seguito impariamo ad utilizzare sensori di prossimità e rilevatori di colore su propri disegni. Si organizzano anche corse clandestine nel corridoio.











Fantasma di Pepper
Si realizza un “visore” in acetato per questi riflessi che sembrano ologrammi. Abbiamo visualizzato dei filmati Youtube di vari pianeti e poi i partecipanti hanno creato delle loro animazioni a piacere con la piattaforma MBlock. Materiale.





L’aria, il vento, la pneumatica: abbiamo costruito delle torri del vento e provate con vari materiali. L’idea sarebbe quella di accendere un LED usando un motore “al contrario” ma finora non ci sono riuscita. Come dice anche nell’articolo a cui mi sono ispirata, bisogna fare parecchi tentativi. Ho comunque creato una scheda (con NotebookLM) che spiega il percorso che stiamo facendo, anche attraverso la creazione di girandole divertenti.









In seguito siamo passati ad un classico laboratorio sui circuiti per capire bene come funziona il meccanismo, attraverso LED, resistenze, interruttori, cicalini e motori.





Tinkercad e stampa 3D: moltissime scuole si sono dotate negli ultimi anni di stampanti 3D e quando posso cerco di introdurre i concetti base, a partire dal disegno CAD; per fare questo uso la piattaforma Tinkercad, che trovo sempre un po’ avanti rispetto a SugarCad.
Tra gli aspetti a favore, c’è la possibilità di creare classi e assegnare esercitazioni con grande semplicità; inoltre gli studenti non hanno bisogno di creare un account, cosa che rende tutto molto più semplice.
Una pecca importante è che all’interno delle esercitazioni non si riescono a tradurre i testi dall’inglese con i Chromebook a disposizione, mentre è possibile con normali pc.





Codey Rocky e Lego: avendo a disposizione delle fantastiche scatole Lego BricQ, le abbiamo usate insieme ai Codey Rocky, che sono compatibili, anche se alla fine quasi tutti hanno preferito seguire le istruzioni e realizzare i bellissimi progetti a tema sportivo proposti dalle istruzioni della scatola.











Abbiamo parlato delle missioni spaziali delle sonde Voyager, guardando un video divulgativo, una storia molto affascinante ad ogni età.
Si fa presto a dire salvia: questa attività è un’osservazione naturalistica ispirata a questo bellissimo libro

in cui l’attività è già descritta nei diversi passi. Io li ho leggermente adattati e ne ho estrapolati 11 in tutto. Ho creato un breve manuale stampato in cui si potesse anche scrivere e disegnare. Ho portato le piante, delle pinzette e delle lenti di ingrandimento con luce incorporata.
La cosa meravigliosa è stata poter usare un bellissimo microscopio in dotazione della scuola che ci ha dato delle immagini ingrandite veramente sorprendenti della foglia della salvia, con due modalità di illuminazione, dall’alto e dal basso.
Userò sicuramente di nuovo questa cosa meravigliosa, anche perché si possono prendere le immagini salvate dal microscopio.
















Si fa presto a dire aromatica: abbiamo proseguito l’attività precedente, utilizzando una modalità a rotazione su quattro postazioni:
- microscopio
- osservazione naturalistica
- stampa con pressa e manuale
- riflessione
Per il microscopio ho acquistato dei vetrini già pronti ed è stato molto interessante poter vedere così bene le strutture di tanti tessuti, vegetali e animali, oltre che le foglie delle piante a disposizione.
Per l’osservazione naturalistica questa volta ho portato tre piante (salvia, basilico e timo) per poter eseguire un’osservazione comparativa. Materiale
Per l’attività di stampa ho portato la mia piccola pressa stampata in 3D, open press project, con inchiostro ad acqua.
Infine, per la postazione di riflessione, ho realizzato un documento per guidare l’attività.
Abbiamo anche visto alcuni affascinanti time-lapse sulla crescita delle piante, a partire dai semi.











Creazione di vetrini per microscopio: questa attività è particolarmente coinvolgente perché permette di scoprire forme, colori e qualità inaspettate dei materiali, quando li si guarda al microscopio. Per la creazione dei vetrini ho portato filati, spezie (fiori di finocchio, alloro secco e curcuma), vari tipi di carta, stampata e non, polline di api, sale fino, piante aromatiche e fiori di geranio. La creazione del vetrino richiede una certa manualità, attenzione e concentrazione e ognuno ha potuto crearne più di uno. L’attività è stata guidata attraverso dei materiali stampati: guida alla creazione del vetrino e scheda osservazione.
Questa è la galleria delle foto scattate con il microscopio.
Aggiungo che ho avuto molto aiuto da parte della tutor e dell’insegnante di sostegno in queste due ore così intense ed emozionanti!












Questo è il microscopio in dotazione scolastica (ce ne sono due):
Microscopio digitale Levenhuk D85L LCD
Ingrandimento: 40x–1600x. Schermo LCD da 7”, fotocamera digitale da 2 MP, ottiche acromatiche, illuminazione a LED con collettore. Scheda di memoria SD da 16 GB.
Il microscopio è dotato di doppia illuminazione, da sopra e da sotto il vetrino. C’è anche la possibilità di collegarlo alla LIM per una visione collettiva e di registrare video, oltre che foto.
Abbiamo poi proseguito l’attività creando un album con le fotografie realizzate al microscopio e, siccome era rimasto un po’ di tempo, abbiamo giocato con gli Ozobot. Album e foto









Videogame con Scratch: il gioco è un’imprescindibile attività umana, oltre a divertirci, ci insegna sempre qualcosa.

LittleBits: come non utilizzare queste bellissime scatole LittleBits disponibili a scuola? Sono ottime per imparare le basi dei concetti di elettronica (sensori, attuatori, ecc) in maniera quasi del tutto empirica.










Perline termofuse: seguire una sequenza di istruzioni viene fatto in tanti diversi ambiti, aiuta la concentrazione e la manualità; inoltre poter portare a casa il proprio oggetto è sempre fonte di soddisfazione.










Questo modulo è stata una grande occasione per me per esplorare argomenti diversi, divertenti e affascinanti.
Grazie a tutti per avere partecipato, alla tutor Loredana Stentella e alla docente di supporto, Paola Tulli.
Alla prossima!
Lascia un commento